CURATED BY SINTESI AUREA
L’Estate dell’Arte 2026: guida colta alle mostre più visionarie tra Nord e Centro Italia
Milano
"Dash" di Cao Fei — Fondazione Prada
Un'incursione acuta nella "smart agriculture" tra terre ancestrali e nuovi algoritmi. L'artista sintetizza tre anni di ricerca sul campo tra droni e risaie asiatiche, fondendo archivi storici e realtà virtuale per interrogarsi su chi coltiverà i campi di domani.
Le coordinate: Largo Isarco 2, Milano (spazio Podium). Visitabile ore 10:00–19:00, martedì escluso.
Il termine: Fino al 28 settembre 2026.
"The Only True Anarchy Is That of Power" di Marco Fusinato — PAC
Un'esperienza sensoriale che mira ad estinguere i confini tra arte visiva ed estetica noise. La prima grande monografica europea dell'artista australiano trasforma lo spazio in un dispositivo totale: tra distorsioni di chitarre elettriche e immagini d'archivio lasciate volutamente in disordine, per riflettere sul paradosso dell'anarchia intrinseca alle strutture del potere.
Le coordinate: Via Palestro 14, Milano. Visitabile da martedì a domenica ore 10:00–19:30, giovedì ore 10:00–22:30.
Il termine: Fino al 7 giugno 2026
Roma
"Tragicomica" — MAXXI
Una radiografia splendida dell'attitudine tutta italiana di superare il dramma a colpi di arguzia. L'esposizione mette in mostra oltre 300 opere firmate da 130 maestri del secondo Novecento che celebrano il paradosso, l'ironia e il grottesco patrio.
Le coordinate: Via Guido Reni 4A, Roma.
Il termine: Fino al 20 settembre 2026.
"Mechanical Kurds" di Hito Steyerl — MACRO
Un affondo radicale contro il colonialismo digitale e le finzioni della tech-economy contemporanea. Attraverso un'installazione video immersiva, le voci di tre rifugiati curdi sfruttati per addestrare algoritmi svelano l'ombra dei droni e delle armi automatizzate dietro la purezza dei dati.
Le coordinate: Via Nizza 138, Roma.
Il termine: Fino al 30 agosto 2026.
Torino
"Replaced" di Diana Markosian — Gallerie d'Italia - Torino
Cosa succede quando finisce un amore? Se lo domanda Diana Markosian, che ingaggia degli attori per rimettere in scena i frammenti di un amore esaurito, documentando lo smarrimento psicologico dell'essere progressivamente sostituiti nei gesti e nei luoghi un tempo ritenuti sacri. Nella sala immersiva, il cortocircuito tra presenza e assenza si trasforma in un rito visivo per esorcizzare il dolore del distacco. Un'autopsia fotografica e cinematografica della memoria sentimentale, condotta sul crinale instabile del ricordo.
Le coordinate: Piazza San Carlo 156, Torino. Aperto da martedì a domenica ore 9:30–19:00. Lunedì chiuso.
Il termine: Fino al 6 settembre 2026.
Piacenza
"Oltre le nuvole" — XNL Piacenza
Un'indagine multidisciplinare che trasforma la volta celeste in teatro di sperimentazione visiva, musicale e teatrale. Il progetto ordina diciotto visioni d'autore, comprese quelle di Manzoni e Schifano, sospese tra installazioni ambientali e performance d'avanguardia.
Le coordinate: Via Santa Franca 36, Piacenza.
Il termine: Fino al 5 luglio 2026.
Mantova
"Inventare la natura" — Palazzo Te
La mutazione cinquecentesca del paesaggio, osservato come laboratorio scientifico, manipolazione tecnologica e camera delle meraviglie. Il percorso intreccia i vertici pittorici di Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio con automi d'epoca e reperti rari.
Le coordinate: Viale Te 13, Mantova.
Il termine: Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027.
Brescia
"A Closer Look" di Bruce Gilden — Museo di Santa Giulia
La poetica del flash improvviso che cattura la verità nuda e ravvicinata della strada. Ottanta istantanee folgoranti dividono la produzione recente dei volti dinamici dai primi storici reportage in bianco e nero realizzati tra Haiti e il Giappone.
Le coordinate: Via Musei 81/B, Brescia. Aperto da martedì a domenica, ore 10:00–19:00.
Il termine: Fino al 23 agosto 2026.
"Liberty. L’arte dell’Italia moderna" — Palazzo Martinengo
La celebrazione dello stile floreale inteso come estetica assoluta e opera d'arte totale capace di ridisegnare il quotidiano borghese. Cento capolavori tra dipinti, manifesti pubblicitari e abiti d'epoca illustrano l'unione perfetta tra architettura e arredo.
Le coordinate: Via Musei 30, Brescia. Mercoledì-venerdì 9:00–17:00, fine settimana 10:00–20:00.
Il termine: Fino al 14 giugno 2026.
Reggio Emilia
"Luigi Ghirri. A Series of Dreams" — Palazzo dei Musei
Un'esplorazione lirica della "misteriosa e singolare parentela" tra visione e suono nell'universo del maestro emiliano. Il percorso mette in sequenza i suoi paesaggi visivi trattandoli come le tracce di un vinile, tra ritmi e ritornelli concettuali, arricchendosi di una sezione speciale sonora concepita insieme al musicista Iosonouncane.
Le coordinate: Via Spallanzani 1, Reggio Emilia. Aperto martedì, venerdì e sabato ore 10:00–13:00; mercoledì, giovedì e domenica ore 10:00–13:00 e 21:00–24:00 (orari estivi). Ingresso gratuito.
Il termine: Fino al 28 febbraio 2027.
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