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Mostre d'Arte tra tarocchi, mistica e alchimia: 10 itinerari segreti in Lombardia, Piemonte, Emilia e Friuli


CURATED BY SINTESI AUREA


Le Mostre d'Arte tra tarocchi, mistica e alchimia: 10 itinerari segreti in Lombardia, Emilia, Piemonte & Friuli


Ritratto sognante di donna in un ambiente naturale

Milano & Hinterland


"SOLE IN VIRGO. La Galleria, lo zodiaco e i tarocchi" — HIGHLINE Milano

Elisa Seitzinger traspone in immagini la firma stellare della Galleria Vittorio Emanuele II – inaugurata sotto il segno della Vergine – tracciando una linea continua che unisce la geometria barocca del ciclo zodiacale alle origini cortesi dei tarocchi sforzeschi. Il percorso si snoda tra la Sala degli Orologi e lo Skybridge, esponendo mazzi storici miniati e riprodotti rigorosamente a mano.

  • Le coordinate: Via Silvio Pellico 2, Milano. Accesso dai camminamenti superiori.

  • Il termine: Fino al 4 ottobre 2026.

Sole in Virgo – Elisa Seitzinger

"LUCE" — Villa Arconati (Castellazzo di Bollate)

La grande architettura barocca della "Piccola Versailles" lombarda si fa teatro di un'indagine quasi teologica sulla natura della luce. Cinque maestri del contemporaneo ridisegnano la percezione delle sale terrene e del giardino storico, trattando la radiazione luminosa come un dispositivo alchemico capace di scolpire la materia e alterare lo spazio circostante. Un'esperienza visiva integrata perfettamente nell'armonia geometrica della dimora.

  • Le coordinate: Via Fametta 1, Castellazzo di Bollate (Milano). Aperto solo la domenica, ore 11:00–19:00.

  • Il termine: Fino al 5 luglio 2026.

Mostra Abbracci di Luce

L'Asse Mistico di Parma e Provincia


"Il Simbolismo in Italia" — Fondazione Magnani Rocca (Mamiano di Traversetolo)

Una discesa aurorale nei territori dell'inconscio, del mito e delle inquietudini spirituali a cavallo tra due secoli. La rassegna ordina oltre trent'anni di estetica del mistero, mettendo in dialogo le visioni torbide e le allegorie di Segantini, Previati e Chini con l'immaginario nordico e perturbante di Böcklin e von Stuck, all'interno della sontuosa Villa dei Capolavori.

  • Le coordinate: Via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).

  • Il termine: Fino al 28 giugno 2026.

Editorial feature image

"Erté. Lo stile è tutto" — Labirinto della Masone (Fontanellato)

Il genio sofisticato di Roman de Tirtoff trova la sua perfetta collocazione nel dedalo di bambù più grande del mondo. Centocinquanta opere celebrano l'inventore dell'Art Déco e la sua ossessione per l'eleganza geometrica, espressa attraverso i costumi teatrali per Hollywood e la leggendaria serie alfabetica, dove il corpo umano si flette fino a farsi cifra, lettera e glifo esoterico.

  • Le coordinate: Strada Masone 102, Fontanellato (Parma). Aperto tutti i giorni (escluso il martedì) ore 10:30–19:00.

  • Il termine: Fino al 28 giugno 2026.

Cultural editorial cover

"SEED" & "My Light Years" di Brian Eno — San Paolo e Ospedale Vecchio

Un doppio itinerario concettuale che trasforma la città di Parma in un tempio dedicato a uno dei più grandi artisti del nostro secolo. Nei giardini di San Paolo, un'installazione sonora generativa di 8.000 metri quadrati muta costantemente al passaggio dell'uomo, ispirandosi agli uccelli immaginari di Ece Temelkuran, voce della letteratura turca. Nelle corsie storiche dell'Ospedale Vecchio, la luce diventa materia prima in una retrospettiva che dai primi rari video in VHS arriva alle grandi architetture luminose contemporanee.

  • Le coordinate: Complesso di San Paolo (Via Melloni 3/a) e Ospedale Vecchio (Strada D'Azeglio 45), Parma. Biglietto unico cumulativo. Lun-Mer-Gio-Dom ore 10:00–19:00, Ven-Sab ore 10:00–22:00. Chiuso il martedì.

  • Il termine: Fino al 2 agosto 2026.

Brian Eno project visual

Torinese & Valli


"The Soul Trembles" di Chiharu Shiota — MAO

Un immenso groviglio di legami invisibili colonizza l'intero spazio museale, dalle sale temporanee alle collezioni permanenti. L'artista giapponese tesse colossali e labirintiche architetture di fili rossi e neri per imprigionare spiriti, reliquie della memoria – pianoforti bruciati, valigie fluttuanti e scheletri di imbarcazioni. Un'esperienza immersiva e quasi sciamanica dal successo strepitoso, concepita come un grande rituale per esplorare la vulnerabilità dell'identità, il silenzio del lutto e la transizione tra vita e morte.

  • Le coordinate: MAO Museo D’Arte Orientale , Via San Domenico 11, Torino. Aperto da martedì a domenica ore 10:00–18:00 (il giovedì fino alle 20:00).

  • Il termine: Fino al 28 giugno 2026

Chiharu Shiota – The Key in the Hand

"El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)" di Cecilia Vicuña — Castello di Rivoli

Un rito sciamanico e monumentale che occupa le sale della residenza sabauda per denunciare il trauma ecologico contemporaneo. L'artista e poetessa cilena tesse un quipu andino di proporzioni colossali, utilizzando la millenaria tecnica indigena dei nodi per evocare lo spettro dei ghiacciai estinti della vicina Valle di Susa, trasformando la memoria climatica in un'installazione di potente sacralità primitiva.

  • Le coordinate: Piazzale Mafalda di Savoia, Rivoli (Torino).

  • Il termine: Fino al 20 settembre 2026

Exhibition image

"Metamagico" di Claudio Costa — PAV Parco Arte Vivente

Un'incursione radicale nell'antropologia visiva che elegge il rito e il pensiero magico a strumenti conoscitivi opposti alla razionalità contemporanea. L'esposizione ordina il corpus centrale della produzione anni Settanta dell'artista, un "work in regress" che mescola etnografia, paleontologia e alchimia. Tavole, teche, materiali organici e reperti rituali occupano lo spazio per scardinare la concezione occidentale del tempo e riesumare la memoria biologica dell'umanità.

  • Le coordinate: Via Giordano Bruno 31, Torino.

  • Il termine: Fino all'11 ottobre 2026.

Claudio Costa – Il cielo guardando

Udine & il Nord-Est


"Gustav Klimt. La sua Nuda Veritas in Italia" — Villa Manin

Un evento eccezionale che porta la Secessione viennese a dialogare con le geometrie settecentesche della dimora dogale friulana. Il fulcro del percorso è il prestito straordinario della Nuda Veritas, capolavoro verticale raramente concesso da Vienna. La figura femminile, specchiandosi nello sguardo del visitatore, trasforma la nudità in una professione di fede artistica e in una critica spietata ai perbenismi dell'epoca, arricchendosi di simboli ermetici – come il serpente e lo specchio – e di una potente riflessione contemporanea sul diritto all'identità.

  • Le coordinate: Villa Manin, Piazza Manin 10, Passariano di Codroipo (Udine).

  • Il termine: Fino al 6 settembre 2026.

Klimt a Villa Manin

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