Curated by SINTESI AUREA
✴︎ Milano Design Week 2026: il Fuorisalone che non trovi nelle guide, tra arte, concerti e party (oltre le solite installazioni)
Non solo installazioni instagrammabili. Tra bookclub al circolo, talk sul desiderio, mostre e performance immersive, ecco dove nutrire il cervello durante la Milano Design Week mentre fuori è già quasi estate.
꩜ La Chiocciola è già stanca, eppure ha fame di tutto.
Compiti per la settimana: praticate la deriva situazionista. Ignorate i consigli di tutti, compreso questo. Seguite l’ombelico, o il caso. Fermatevi. Trovate un parco, sparite nel verde, di tanto in tanto. La sera però niente scuse: ballate di brutto.
La Merda di e con Silvia Gallerano
20 Aprile – Teatro Carcano, Milano
Un’apparizione totemica, nuda, sprigiona un monologo-flusso che vomita il desiderio ossessivo di affermazione. Silvia Gallerano mastica e sputa le ipocrisie di una società "bulimica", rendendo la parola solida, tattile, ripugnante. Questa carne che si fa verbo ha travolto la critica internazionale, consacrandosi con il The Stage Award for Acting Excellence al Festival di Edimburgo e ottenendo un successo straordinario nelle tournée mondiali, incluse le tappe americane. L'opera costringe a guardare la nostra fame di approvazione e il razzismo viscerale, la disperata ricerca di un posto nel mondo, a costo di ridurci a deiezione.
Hello, Darkness — la Design Week 2026 a BASE
20-26 Aprile – BASE, Milano
Possiamo spogliarci dei preconcetti per costruire comunità alternative e progettare un futuro inatteso? Può l’abisso farsi campo d’indagine? A BASE, l'oscurità funge da inizio assoluto per ogni atto creativo, un architetto spietato e preciso che raduna tra le sue ombre ingestibili saperi marginalizzati e resistenze luminose. Sono entità strumentali, schegge di verità necessarie per reimmaginare questa nostra coesistenza collettiva che arranca nel chiarore artificiale del mondo.
Una geografia di interventi plastici e relazionali attraversano il parcogiochi nel cuore di Tortona: l’installazione techno della Ground Hall, animata dai party di LeCannibale, i due piani di Exhibit con oltre 80 designer internazionali per una nuova antropologia dell’abitare, gli spazi domestici di Temporary Home e il campeggio sulla terrazza, pronti ad ibridare personale e politico.
The Future is an invisible playground.
Gabriele Basilico
21 Aprile – settantadueventi, Milano
Influente fotografo urbano noto per la sua indagine sul paesaggio con il progetto DATAR negli anni '80, basata sulla lentezza e l'osservazione attenta, approda al Settantadueventi l’opera di Gabriele Basilico, l'uomo che ha guardato il mondo finché non ha iniziato a parlargli. La mostra espone i provini a contatto integrali, offrendo uno sguardo esclusivo sul suo processo creativo e un'educazione allo sguardo in contrasto con la frenesia visiva contemporanea.
Miu Miu Literacy Club: Politics of Desire
22-24 Aprile – Circolo Filologico Milanese, Milano
Perché ostinarci con i libri? Nella settimana del Design, Prada risponde occupando il Circolo Filologico Milanese. Il Miu Miu Literary Club scavalca la polvere accademica: una sequenza di panel, performance e dj set per abitare la politica del desiderio e riflettere insieme sull'agency femminile. Si parla di donne, di memoria, di come restare soggetti mentre tutto ci vorrebbe oggetti di consumo o di calcolo. L'evento include discussioni su Annie Ernaux, Ama Ata Aidoo e le intersezioni tra eros e intelligenza artificiale.
https://miumiuliteraryclub.eventbloomer.com/all-day-programme
Sotto Scacco: Lessico Familiare
23 Aprile – Notre Dame Restaurant, Piazzale Carlo Archinto, Milano
Metti un progetto di moda decostruita e sostenibile in un ristorante uber-chic. Pizza a legna, pesce arrosto e un clima ad alto potenziale di corteggiamento. Aggiungici pepe in grani e una serata "open chess", ovvero partite di scacchi aperte tra i tavoli. Il risultato è Lessico Familiare. Moda, scacchi e rivoluzione. Dalle 18:00 alle 22:00.
ORIZZONTE. Parole, immagini e musica per edificare il futuro
23 Aprile – Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano
In via Vigevano l'arte si fa cantiere attivo, un’officina dove si progetta l'indomani. La rassegna Orizzonte curata da Giovanni Caccamo porta la sua musica e il suo Manifesto del Cambiamento per scardinare la pigrizia intellettuale che ci attanaglia. Il dialogo con le opere di Pomodoro serve a questo: costruire attivamente una visione, edificare il futuro come unica rivoluzione possibile. Una chiamata alle arti per le nuove generazioni, che ospita nella serata inaugurale l’attore Stefano Accorsi.
We are making a film about Mark Fisher
24 Aprile – Studio Scalzo, via Luigi Cirenei 10, Milano (MM Gorla)
Attenzione, gentili telespettatori! Venerdì 24 aprile alle ore 21:00, ci si ritrova nel quartiere Gorla per una serata di cinema "de-capitalizzato". La Compagnia Gerunda occupa infatti gli spazi esterni di Studio Scalzo a Milano aderendo alla proiezione di We are making a film about Mark Fisher, di cui abbiamo già parlato su Futuroscopio. Non è solo un documentario, ma un esperimento cinematografico collettivo nato da una rete globale di collaboratori per mappare l'eredità di Fisher tra hauntologia e realismo capitalista.
Vogue Vintage Market
25 Aprile – Officine LùBar, Milano
Il Vogue Vintage Market presenta diciassette archivi storici, tra cui A.N.G.E.L.O. e Cavalli e Nastri. Madrina: Maria Carla Lobono. L'evento trasforma il colorato laboratorio creativo, sviluppato su ben due piani in zona Paolo Sarpi, in un hub di pezzi di storia orientati al futuro. Il ricavato sarà devoluto a Fondazione Pangea ETS, per le donne vittime di violenza domestica
https://www.vogue.it/article/vogue-vintage-market-seconda-edizione-milano-design-week
Rebel your mind.
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