CURATED BY SINTESI AUREA
Tricky in concerto: l’oscurità di Bristol nel Giardino della Triennale a Milano
Esistono le popstar e poi esiste Tricky, il corpo più controverso, indomabile e viscerale della subcultura britannica post-punk.
1996 ©David LaChapelle All Rights Reserved
Vetta estrema, instabile, seminale del trip-hop, Adrian Thaws rivendica il controllo totale su una materia sonora pericolosamente inquieta. Si autodelibera burattinaio cosciente di un incubo lucido e androgino. Manipola i ruoli di genere, piega le identità delle sue interpreti. Impone un’estetica del conflitto e dell’azzardo, iniettando i bassi tellurici e le pulsioni oscure della black music direttamente nel sistema nervoso, al contempo elettrico ed esausto, del rock di fine millennio.
Tricky con Martina Topley-Bird, musa unica e inimitabile.
Dai seminterrati industriali di Bristol con i Massive Attack ai palchi globali condivisi con icone come Björk e PJ Harvey, la sua intera parabola è avanzata come un campo di battaglia emotivo permanente, dove i suoi sussurri d'oltretomba, alternati alle voci celestiali delle sue muse, imprimono quella sensualità disturbante che ha marchiato a fuoco la fine del secolo scorso.
Stasera, giovedì 9 luglio, la leggenda di Bristol sbarca nel Giardino della Triennale di Milano alle ore 21:00, dove proporrà una rilettura del suo repertorio.
Chi conosce la sua storia sa che i suoi concerti sono attrattori fatali di scariche erotiche, litanie e fantasmi personali. Tricky canta spesso di spalle, nascosto dietro spessi muri di fumo, lasciando che sia la musica – spogliata, suadente e scheletrica – a dialogare con il vuoto, che in verità è pieno. Ad affiancarlo ci sarà Marta Zlakowska, custode speculare dei suoi segreti sonori.
Riproduzione riservata © | Event scouting e comunicazione di Giuseppina Myriam Mendola | Founder di Sintesi Aurea
Nota sulle immagini e diritto d'autore | Le immagini e i repertori visivi presenti su questo sito sono pubblicati esclusivamente a scopo di critica, approfondimento storico e ricerca scientifico-culturale, in piena conformità con l'Art. 70 della Legge 22 aprile 1941, n. 633. La pubblicazione di tali materiali digitali, riprodotti a bassa risoluzione, non persegue scopi di lucro né scopi commerciali e non intende in alcun modo violare i diritti dei legittimi proprietari, che rimangono interamente depositari del copyright. Sintesi Aurea riconosce e rispetta la proprietà intellettuale; pertanto, qualora la presenza di un contenuto leda i diritti di terzi o violi specifiche tutele, i titolari del diritto d'autore sono invitati a segnalarlo all'indirizzo: business@sintesiaurea.it, al fine di consentire l'immediata rimozione o la corretta citazione della fonte.