The Spell of the Present.
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Come la Nike di Samotracia, Artemaga osserva il presente in volo.
Racconti d’autore, insight pratici e riflessioni sulla creatività trovano spazio accanto alla narrazione degli appuntamenti imperdibili con cui abbiamo collaborato — eventi, mostre d’arte, concerti, spettacoli e festival, a Milano e in tutta Italia.
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Mostre, installazioni e pratiche visive che attraversano la scena contemporanea.
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Concerti, spettacoli teatrali, performance live, clubbing e sperimentazioni sonore, con attenzione a nuovi linguaggi e comunità emergenti.
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Idee, teorie, narrazioni e approcci interdisciplinari, con attenzione a prospettive emergenti, percorsi di innovazione culturale e audiovisiva, senza limiti di forma o medium.
Highlights
La Vertigine del Metateatro: il ritorno di James Franco con “Desert Films”
Cosa resta del teatro ai tempi dello smartphone?
James Franco torna in scena con Desert Films, un ordigno metateatrale che viviseziona il voyeurismo di Hollywood. Un'analisi critica che si fa spazio poetico per indagare l'amore, l'ombra del caso mediatico e la scomposizione della presenza scenica dell'attore, ispirato dall'universo lirico di David Lynch.
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“Signorina Buonasera” | Anatomia di un primo appuntamento secondo Colombre e Maria Antonietta
«Ho voglia di sbagliare con te»: c'è qualcosa di profondamente sovversivo nel fare una canzone d'amore nel 2025. “Signorina Buonasera” di Colombre e Maria Antonietta è l'antidoto perfetto all'amore algoritmico: un hotel della riviera in formato mp3 che celebra l'imperfezione, la vulnerabilità, quei primi appuntamenti che sanno ancora di autenticità analogica in un mondo che ha dimenticato come si fa.
Afànisi - L’anti-teatro dei Ctrl+Alt+Canc al Premio Hystrio 2024
Forse, il vero spettacolo è quello che non vedi. Con Afànisi, la compagnia Ctrl+Alt+Canc sfida lo spettatore a superare la propria passività, per entrare in una visione intuitiva, condivisa ma vissuta individualmente. Lo spettacolo si svolge dentro di te.
MI AMI Festival 2025: dove il veleno diventa canto e la cura ha il volto di chi balla a piedi nudi sull’erba.
Verso la fine di maggio, a Milano torna MI AMI: il festival che da 19 anni racconta la musica come atto collettivo e culturale. Con il concept “Il Veleno e la Cura”, oltre 70 artisti – da Bladee ad Alice Phoebe Lou, da Diodato agli Offlaga Disco Pax – si alternano su quattro palchi tra Idroscalo e Parco Ravizza. Una radiografia sonora del presente, tra nuove voci, ritorni necessari e territori emotivi tutti da attraversare.
Ask Carol. Il suono che nasce quando la democrazia si incrina.
Gli Ask carol, il duo norvegese che canta la distanza tra memoria e presente, il 21 maggio saranno per la prima volta in Italia, all’Arci Bellezza di Milano. E se ti stai chiedendo se è folk, grunge o pop distorto… forse sì, forse no. Forse è solo il suono che fa la verità quando non riesce più a starsene zitta.
Soap&Skin – La sirena inquieta di Torso arriva a Milano
La sirena inquieta Soap&Skin approda a Milano. Un pianoforte, un respiro elettrico, il battito oscuro di Torso. Dai Velvet Underground a Bowie, ogni brano si trasfigura in nuove identità. Qui, una guida alla sua poetica sonora, prima del rito live. Il 29 marzo in Santeria Toscana 31, per un’unica data italiana.
Suoni dal Futuro: “Carne Fresca”, la fucina underground di Agnelli da Germi per la nuova scena rock
La rassegna "Carne Fresca. Suoni dal Futuro" si svolge presso Germi – Luogo di Contaminazione a Milano. Ideata da Manuel Agnelli, offre un palco a giovani band emergenti, proponendosi come fucina per le nuove promesse della musica rock italiana.
Dalla virilità tossica alla libertà emotiva: Lucio Corsi e il declino del maschio alpha.
Lucio Corsi, con la sua estetica surreale e il look da dandy glam-rock, ha scosso le fondamenta della mascolinità pop a Sanremo 2024, promuovendo una nuova sensibilità che abbraccia la libertà emotiva e rifiuta gli stereotipi del maschio alpha.
Giorgio Moroder x Fondazione Prada: il restauro di Metropolis e il nuovo suono elettronico
Giorgio Moroder, protagonista di #Soggettiva, arriva da Fondazione Prada con la freschezza di un fanciullo, gli occhi lucidi di vitalità che attraversano la storia del cinema e della musica. È ancora l’eterno ragazzo di hillmaniana memoria, che non ha smesso di imparare, creare, scoprire.
Moonage Daydream: il lato segreto di David Bowie tra arte, musica e metamorfosi
Moonage Daydream è più di un documentario: è una meditazione sulla vita, l’arte e l’eredità immortale di David Bowie.
Maga, musa, mega: Niki De Saint Phalle al MUDEC di Milano
Niki de Saint Phalle: un'artista che ha sfidato le convenzioni e ha dato voce alla propria ribellione. Un'esplorazione di colori vibranti, corpi monumentali e un'energia travolgente. Al Mudec di Milano, un mondo di sogni e ferite, dove la scultura diventa un grido di libertà.
Eleonora Duse, la Diva dell’Invisibile. Il documentario di Sonia Bergamasco.
Un volto emerge dal buio, una figura scolpita nel bianco e nero. È Eleonora Duse, la Divina, il fantasma che ancora abita il teatro. Sonia Bergamasco, per la prima volta regista, non racconta solo una donna, ma un’assenza. "Duse: The Greatest" è un invito ad avvicinarsi a un’ombra luminosa, a sentire ancora la febbre dell’arte, a lasciarsi portare via dal vento.
La Zona di Interesse di Jonathan Glazer: un capolavoro tra cinema e arte concettuale
Analizziamo "La Zona d'Interesse" di Glazer, un'opera che sfida le convenzioni cinematografiche per rappresentare la quotidianità accanto all'orrore indicibile: la banalità del male.
Nosferatu (2025): L’oscurità congelata di Robert Eggers
"‘Io sono un appetito, niente di più’" – e forse è proprio questo il problema. Il cuore affamato del Nosferatu di Eggers sembra aver smarrito l’anima horror per strada.
Il regista di “The Witch” dipinge il buio, ma dimentica di abitarlo, alla ricerca spasmodica di un pastiche visivo dai riferimenti epidermici, che congelano la nostra capacità di farci venire i brividi.
Circe: distillando il segreto della terra con Chiara Salvucci a MTM
In “Circe”, Chiara Salvucci intreccia carne e radice, persona e pianeta. Sul palco, l’attrice si sdoppia: è maga e terra, strega e substrato, ora sussurro, ora grido, per rivelarci il pulsare profondo del nostro legame con l’origine. Qui la terra non è avversaria, ma maestra, specchio e misura del sé. La scena germoglia parola dopo parola, trasformandosi in un organismo vivo. Sul palco non c’è solo un personaggio, ma un’entità duplice: voce umana e tellurica. Salvucci orchestra un monologo denso, serrato, che trasforma lo spazio scenico in una zolla vivente. Qui la terra non è avversaria, ma maestra, specchio e misura del sé. La scena respira, viva, al ritmo delle immagini e della narrazione.
Il Teatro della Natura al Danae Festival 2024: il fascino dei giardini rituali
Siamo stati al Danae Festival di Teatro delle Moire, a Milano fino al 3 Novembre, e questo è quanto ne è emerso. Domenica, un’esperienza in natura ci ha visti trasformati da spettatori ad esploratori partecipanti. E forse, è proprio quello che abbiamo bisogno.
Parthenope di Sorrentino: la Musa Stanca che fa riflettere sull’esistenza
Napoli anni ’50, una donna che incanta e respinge. Con Parthenope, Sorrentino esplora una giovinezza consumata dalla perfezione e dall’indifferenza. Fragile, irraggiungibile, irresistibile, Parthenope ci interroga su cosa significhi davvero "vivere" quando la bellezza è una condanna che svuota l’anima. Tra desideri mai vissuti e ombre di un’epoca dorata, la storia si intreccia con le nostre paure più intime: possiamo essere amati senza perderci?
L’ARTEMAGA DEL MESE
“Io credo nell'ispirazione, una conversazione ispirata fra due persone con qualche misteriosa affinità può portare più gioia nella vita anche del tipo più costoso di orologio. Purtroppo sono pochissime le persone ispirate e tocca ripiegare sul proprio fuoco vitale...”
— Il cornetto acustico di Leonora Carrington