Gli eventi culturali che stanno accendendo l’Italia questa primavera: festival, spettacoli e concerti cult.
Un itinerario tra teatro, musica e poesia
Signori e signore, guardate fuori! La Primavera è finalmente sbocciata. La joie de vivre irradia l’aria di nuove spore e la libido del mondo torna a correre furiosa. Attraversiamo insieme la Penisola, alla scoperta dei luoghi promotori della Cultura, dalla Madonnina Meneghina alla Puglia.
Si parte dalla nostra Milano, alla Triennale, con i norvegesi De Utvalgte che ci servono una 'Homage Au Pair', ricamo di algida multimedialità, mentre poco dopo gli Agrupación Señor Serrano ci interrogano sull’amore con la consueta, geniale crudeltà catalana. Poi La Veronal, con La Mort I La Primaver, vi trascinerà nell'altrove anche se siete digiuni di teatro.
Merito di Marcos Morau, l’astro più lucente del nuovo surrealismo scenico europeo, il coreografo-filosofo che ha avuto l’ardire di riportare il sacro e il mostruoso entro il perimetro plastico del Teatro.
L'Equinozio si sigilla con l'elettronica subacquea di Dozzy e Neel alias Voices from the Lake. Al risveglio (20-21), la Triennale si fa bosco con i versi di Chandra Candiani che impasta per noi Il Pane del Bosco trasformando la sua esile scrittura in un’installazione sonora gratuita. E grata, come la sua poesia.
Info, orari e ticket su: https://triennale.org/
Il 19, quasi in attesa dell'equilibrio perfetto tra luce e buio, la fine dell’inverno si celebra con un Creative Sound Healing da Studio Pantera: un reset sensoriale di note oceaniche e frequenze cristalline per tornare a sentirsi e sentire. Direttrice d’Orchestra. Le Italienne. Con ETHAN, GIMA e Vergine del Sole.
Scopri il progetto: https://www.instagram.com/p/DU8EENMDIWV/
Mettete un violoncellista albanese dalla tecnica barocca e tormentata, un pianista libanese con vocazione cinematica e un polstrumentista iraniano, che domina l'arcano battito dello zarb e del daf, intrecciandolo al canto millenario dell'oud. Eccovi servito L'antidote, musica-medicina per l'anima che reinterpreta la tradizione mediterranea e mediorientale. Un concerto imperdibile, sempre il 19 Marzo, nell'intimità dell'Auditorium San Fedele.
Scoprite le loro note ancestrali in questo video, tra i pochi a usare l’AI in modo poetico ed evocativo.
Dal 19 al 22, le parole del Premio Nobel Annie Ernaux, incarnata dalle divine Solarino e Gallerano, nobilitano le luci al neon di un ipermercato con Guarda le luci, amore mio! quasi a prepararci all’Ipnocrazia dei TLON, l’indomani, sempre al Teatro Carcano.
Maggiori info qui: https://teatrocarcano.com/
Il 24, invece, all'Arci Bellezza il battito tribale incontra l'anti-folk e l'italo-weird-pop, con le poliritmie nervose dei Neoprimitivi e la sperimentazione giocosa di PAN DAN, “cantastorie con l’hobby della showgirleria”.
Tutte le info qui: https://arcibellezza.it/
E poi, giù lungo la spina dorsale del Paese, nei vicoli veraci della Capitale. Qui, Roma Diffusa sotto la cura di Sara Dagati trasforma forni e piazze in luoghi di arte, musica e riscatto sociale. La città è di tutti ed è un palcoscenico a cielo aperto. Quanto ne abbiamo bisogno!
Qui il programma: https://romadiffusa.com/
Approdiamo infine sulle sponde del tacco d’Italia: il Bifest a Bari. Cinema, sole e quella focaccia che è, essa stessa, un'opera d'arte nazionale! Con un pitstop necessario venerdì 27: la leggenda di Fatboy Slim, pioniere e massimo esponente del big beat (un sottogenere della musica elettronica emerso negli anni '90), farà tremare l’Eremo Club di Molfetta, per una notte di sudore e nostalgia sotto le stelle.
Qui trovi i link: https://bifest.it/ + https://eremoclub.net/
Infine, risaliamo verso l'alto, a pochi metri dal Lago Maggiore, presso Il Monte Verità, un tempo, punto d'incontro unico, la "collina delle utopie", dove una fiorente comunità di artisti, filosofi, vegetariani e occultisti si riunì col suo laboratorio di vita alternativa e di sperimentazione artistica, per cercare il "ritorno alla natura" attraverso i linguaggi delle avanguardie.
Dal 26 al 29, “Dance me to the end of love” riaccende in Ticino il fuoco di quel rifugio che, un secolo fa, vide anarchici e teosofi cercare la luce lontano dalle fabbriche e dalla polvere da sparo. I temi sono vari e a noi cari: danza, erotismo, amore e morte. Con Michel Houellebecq, una delle figure più controverse e influenti della letteratura contemporanea francese, considerato considerato un cronista del declino occidentale, a chiudere la rassegna di eventi letterari. Un appuntamento con lo spirito, in tutti i sensi, cari amici.
Scopri tutti gli eventi qui: https://eventiletterari.ch/
Per questo mese è tutto.... il mondo è vostro. Andate, vedete e... godetene! A presto.
Curated by Sintesi Aurea
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